Il Castello di Aci Castello

Chi viene a visitare la Sicilia, non puo’ che non andare a far visita all’immenso Castello di Aci castello!

Non si può non andare a vedere, un posto da favola, il castello nello scoglio sul mare è davvero una delle più belle cose della Sicilia!!!

Scritto da Simona Russo

Il Castello di Aci Castello, è forse l’attrazione più grande del Paese marinaro in provincia di Catania. Attanagliato su di una roccia, che si alza sul mare per circa vetri metri, guarda dall’alto gli abitanti ed i turisti.

Altezzoso, a prima vita, conquista i cuori di tutti i turisti e di tutti gli abitanti che ne abitano li, si, conquista anche il mio cuore nonostante ne conosco la storia e le volte che l’ho visitato non si contano.

Curiosita’ : Non siete curiosi di sapere qual è la vera storia di questo Castello?

Geologia di una rupe diventata celebre

Dal periodo Preistorico… non vi annoiero’, ve lo prometto! 

Circa 700.000 anni Il Golfo Pre-Etneo si estendeva dalla zona che oggi va da Taormina (ME), lambendo i monti Nebrodi, alla val di Noto (SR). In poche parole, la nostra Catania dormiva tranquilla sul fondo marino.

Le zolle continentali, quella indo-europea e euro-asiatica, iniziarono a scontrarsi con la zolla africana. Così si diede vita ai monti Peloritani e all’altopiano Ibleo. Come una culla, i due altopiani lambivano, appunto, il golfo Pre-etneo.

Al centro di questo gigante bacino, iniziarono a verificarsi continue eruzioni sottomarine di tipo basaltico. Queste eruzioni sub-marine provocarono un sollevamento della zona; finché le eruzioni raggiunsero il fondo del mare (bradisismo negativo) e si allargarono, depositandosi sopra le argille del fondale.

Pian piano il bacino si stava sollevando. 

Testimonianza di questo sollevamento sono le zone di Aci Trezza con I Faraglioni (ed i loro cappellacci bianchi) e, appunto, Aci Castello con la sua collina argillosa. 

Successivamente, sul lato occidentale, quello più vicino al Paese, una colata lavica etnea formò una piattaforma, a quattro metri sul livello del mare.

Questa colata ha unito la rupe alla costa, facendo di questo promontorio sul mare il punto perfetto per arroccare un Castello.

Storia di editti, assedi, battaglie e chi più ne ha più ne metta

Furono, i normanni a costruire il Castello nel 1076. Lo fecero interamente in pietra lavica nera e lo costruirono su un precedente avamposto romano, risalente addirittura al 38 d.C. Misero un ponte levatoio in legno (oggi in muratura) per permettere l’accesso solo ed esclusivamente da un lato.

Una notizia che forse vi farà luccicare gli occhi, è che il 17 agosto 1126, il vescovo di Catania, ricevette nel castello le reliquie di Sant’Agata.  

Un piccolo affresco, all’interno del Castello di Aci Castello, rappresenta proprio l’avvenimento.

Il Castello di Aci Castello nell’epoca moderna: una nuova rinascita!

Negli anni ’70 il Castello di Aci Castello è stato restaurato e al suo interno è stato realizzato il Museo Civico. 

Oggi il Castello è visitabile da tutti, così come il Museo al suo interno. Nel Museo Civico si ritroveranno esposti e spiegati oggetti della preistoria, dell’età medievale e di natura mineralogica e geologica, che ripercorrono tutta la storia di questo meraviglioso Castello. Inoltre, è presente nel Castello anche un orto botanico, che espone le piante tipiche della macchia mediterranea.  Il Castello è facilmente visitabile, sia in Estate che in Inverno.Una volta saliti nella parte più alta del Castello, potrete ammirare i fantastici tramonti e la bellezza del Paese costiero colorato d’arancione, come se fosse un dipinto. Oppure perdervi nel mare azzurro, senza fine.

 


Leggende, misteri e paranormale del Castello sul mare

Sono molte le leggende e le storie misteriose che lo circondano. La più nota è sicuramente quella del cacciatore. Si narra, infatti, che un cacciatore della zona uccise per sbaglio la gazza del governatore del Castello. Il governatore, venuto a conoscenza dello spiacevole evento, per dispetto e rabbia fece rinchiudere il povero cacciatore nelle prigioni oscure del castello.

La sua detenzione durò per ben 13 anni.

Un giorno, arrivò il Duca Massa, in visita sia al Paese che al governatore. Il cacciatore, saputo della visita, compose un canto talmente bello per lui, da indurre il Duca a volerlo conoscere. A seguito di questo colloquio, il duca ordinò il suo rilascio immediato.

 

 

La dama del Casteddu di Iaci

La storia della dama che si lanciò dal Castello di Aci Castello ha molte versioni, eppure un unico finale tragico e misterioso

Ta le mille storie e leggende inerenti al castello quella che piu’ mi colpisce ancora oggi è  sicuramente quella della giovane dama del Castello di Aci Castello.

Si narra che una giovane dama, giunta a corte a seguito del debito del padre, si rifiutò di accettare le viscide avance del governatore. 

La dama, inseguita e costretta sull’orlo di una delle terrazze del castello, si lasciò cadere giù, pur di non cedere a quell’uomo. Il suo corpo non venne mai trovato nella piattaforme sottostante, scomparve nel nulla.  

Si dice che nelle notti di luna piena, le urla della dama, si sentano ancora.

Basta attendere seduti all’interno del Castello.

Ad un tratto, riecheggeranno insieme al vento, fra le mura antiche.





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