Alla scoperta di Terni e la sua provincia

Oggi vi parlerò del mio territorio: Terni e la sua provincia.

Scrittto da Daniela Pacelli

Terni è un capoluogo Italiano di circa 120.000 abitanti, si trova nella verde Umbria ed è conosciuta con un nomignolo “la conca Ternana” proprio per sua conformazione:  è circondata da montagne e colline,  estendendosi e sviluppandosi  nel basso piano. In molti, associano la città all’acciaieria che assorbe una percentuale molto elevata dell’occupazione locale, mentre dal punto di vista territoriale, uno dei suoi punti di forza, che attira moltissimi turisti, è rappresentato dalla Cascata delle Marmore, a circa 7 km dalla città, quasi alla fine della Valnerina, la lunga valle scavata dal fiume Nera.

È una cascata a flusso controllato, tra le più alte d’Europa, potendo contare su un dislivello complessivo di 165 m, suddiviso in tre salti, inserita in un grande parco naturale. L’altro luogo caratteristico, è il Lago di Piediluco, a pochi kilometri da Terni:  sulle sue rive sorge il paese di Piediluco, una piccola frazione. Collocato alle propaggini sud-orientali dell’Umbria, con un ramo che sconfina nel Lazio, il lago di Piediluco può essere considerato il più grande bacino lacustre naturale della regione dopo il Trasimeno.

Ma Terni non è soltanto questo, al di là delle fabbriche, vive una cittadina caratterizzata da un centro storico in parte restaurato, contornato da piazzette ed angoli gremiti di localini che accendono la movida notturna.

E’ però spostandosi dal centro che si può respirare un’aria diversa che sa di natura e qui cambia drasticamente il panorama.

Tutt’intorno, le strade si snodano versa la campagna che sale di pari passo con un paesaggio collinare mozzafiato, che sa regalare vedute immense, immerse nel verde.

Vivo nell’immediata periferia che offre la possibilità di avere tutto ciò che si vuole: negozi, centri commerciali, ristoranti, servizi di ogni tipo, ma è affacciandomi dal lato della montagna che ritrovo lo scenario che più mi aggrada.

Le vie si fanno via via più piccole fino a diventare ciottolose, correndo tra immense distese di prati, abitati da maestosi uliveti dove il sole filtra lasciando riflessi ed ombre. In primavera rinasce la vita e con l’innalzarsi delle temperatura, i luoghi si popolano di persone intende a passeggiare, c’è chi corre, chi cammina, chi con la dovuta attrezzatura si dimena con lo sguardo intento, alla ricerca di asparagi.

L’ora più bella è sicuramente quella del tramonto, sporgersi verso la vallata e scorgere il sole incendiarsi di carminio, è una delle emozioni più affascinanti che apprezzo di queste terre.

Moltissimi kilometri hanno percorso i miei piedi, nella quiete che sa donare ristoro alla mente, è qui infatti che mi ritraggo per allontanarmi dalla frenesia quotidiana e ritrovare il respiro.

Centimetro per centimetro, decine sono i luoghi che ho avuto il piacere di visitare in più di una occasione, compresi paesini e scorci pittoreschi, perché l’Umbria è questo: un susseguirsi di sfondi dominati dal verde della natura, dove antichi borghi sembrano essere incastonati. In questo mio viaggio nella città, vorrò ripercorrere con voi ogni punto attrattivo, documentandolo con foto e descrizioni, in modo da poter ricreare quelle sensazioni che ho provato e che provo ogni volta, con la speranza di potervi fare entrare nel bel mezzo della scena.









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